Le porte da interno

Le diverse varianti in commercio che si addicono ad ogni tipo di ambiente per funzionalità, eleganza ed estetica

Le porte per interni hanno registrato il loro sviluppo e diffusione sin dal XVIII° secolo, visto che precedentemente si dava attenzione alle porte per esterni che avevano il compito di proteggere gli occupanti delle abitazioni dalle minacce che potevano provenire dall'esterno.
La loro funzione principale è quella di unire e separare gli ambienti, e spesso vista la loro eleganza contribuiscono a migliorare esteticamente l'appartamento. Grazie allo sviluppo tecnologico, le porte per interni si sono evolute sia al livello funzionale che estetico; i tecnici del design svolgono continuamente attività di ricerca per far sì che le porte costituiscano una fonte di piacere dal punto di vista visivo, utilizzando a questi scopo materiali innovativi prodotti grazie alle nuove tecnologie.

è possibile trovare in commercio una vasta gamma di tipi di porte da interno costruite in vari materiali: troviamo le porte a battenti, le porte scorrevoli, le porte a libro, le porte a scomparsa e le porte a soffietto. Le porte a battenti sono le più diffuse vista la loro semplicità, in più hanno un origine molto remota, mentre le porte scorrevoli sono piuttosto comode nell'utilizzo infatti vengono usate sia per dividere e per far comunicare i vari ambienti che per chiudere armadi, nicchie o vani scavati nei muri; spesso vengono preferite alle normali porte a battente grazie alla capacità di offrire spazi maggiori e modellabilità al livello estetico.

Spesso vengono costruite in alluminio o vetro e in questi casi quando sono a doppia anta possono essere considerate un valido strumento d'arredamento da unire al lusso generato da oggetti componenti la parte estetica di un appartamento. Le porte scorrevoli si dividono in porte esterno muro e porte interno muro.
Chiaramente le porte esterno muro sono quelle che dopo lo scorrimento vanno a fermarsi parallelamente alla parete, invece le porte interno muro hanno come caratteristica quella di essere ospitate in un apposito vano scavato appunto nella parete. Entrambe le tipologie delle porte su citate, possono essere sia ad anta singola che ad anta doppia e possono essere realizzate in legno, cristallo od alluminio anche se non mancano ante costruite esclusivamente in vetro o in legno tamburato, mentre alcune volte vengono costruite ante che pur se realizzate con la parte principale in legno, prevedono parti in cui vengono inserite pezzi di cristallo temperati o stratificati.

Parlando di porte da interni non si possono non citare le porte a libro che hanno il privilegio di essere molto belle esteticamente e regalano un notevole aumento di spazio grazie al loro modo particolare di chiusura, invece le porte a scomparsa (peraltro anche scorrevoli), possono essere installate al termine di modifiche all'interno dei muri per fare in modo che vengano accolte in appositi vani creati tramite controtelai che devono essere formati appunto, nelle pareti.

Altre porte interne caratteristiche sono le cosiddette porte a soffietto sono inseribili in qualsiasi tipo di ambiente, in più sono adatti per qualunque forma di arredamento, quindi i materiali da cui possono essere costituiti sono il legno, la plastica o il PVC. Talvolta è possibile trovare in commercio porte a soffietto con inserti di cristalli o bugne di legno. Le porte per interni possono essere anche moderne, classiche, anticate ed antiche. Le porte moderne sono quelle che registrano una diffusione maggiore grazie alla loro bellezza ed eleganza che funge da attrattiva per le nuove generazioni, invece le porte classiche uniscono le caratteristiche tradizionali ad una modernità generata dai nuovi sistemi produttivi, coniugando una certa eleganza ad una fluida funzionalità che viene privilegiata dal fatto che questi prodotti hanno una capacità di lunga durata nel tempo.

Per quanto riguarda le porte anticate, queste consistono in porte moderne costruite con le nuove tecniche produttive e che al termine del normale processo produttivo ricevono delle lavorazioni di tipo artigianale in esecuzione di stili arcaici che hanno come obiettivo quello appunto, di renderle morfologicamente antiche come ottemperanza alle richieste di quegli acquirenti che ritengono appassionante l'ispirazione alle bellezze antiche.
Certe volte è possibile ricavare del legno vecchio (per esempio tramite estrazione dai soffitti di vecchie case) e sfruttarlo per costruire porte mediante complesse ed impegnative lavorazioni. Tuttavia in commercio vengono richieste soprattutto le porte con caratteristiche moderne, perchè spesso hanno una funzionalità più corretta ed efficace, che talvolta tralasciano linee estetiche eccessivamente complesse.